No. Attualmente, il corrispettivo applicato ai lingotti varia in funzione della grammatura scelta. Poiché molti dei costi fissi incidono in proporzione minore all’aumentare della pezzatura, il corrispettivo risulta progressivamente più contenuto. A titolo esemplificativo:
| Grammatura |
Corrispettivo attualmente applicato* |
| 2,5 g |
circa 22,30% |
| 5 g |
circa 12,50% |
| 10 g |
circa 8,25% |
| 20 g |
circa 7,74% |
| 31,1 g |
circa 5,80% |
| 50 g |
circa 4,50% |
| 100 g |
circa 3,65% |
| 250 g |
circa 3,52% |
| 500 g |
circa 3,38% |
| 1.000 g |
circa 3,13% |
*Le percentuali riportate rappresentano le condizioni economiche attualmente applicate e hanno finalità esclusivamente informativa.
Esempio pratico (valori puramente indicativi, calcolati ipotizzando una quotazione di riferimento di 90 €/grammo):
Lingotto da 10 g — corrispettivo 8,25%: circa 997,43€ totali (900 € di oro + circa 97,43 € di corrispettivo)
Lingotto da 100 g — corrispettivo 3,65%: circa 9.328,5€ totali (9.000 € di oro + circa 328,5 € di corrispettivo)
Lingotto da 1.000 g — corrispettivo 3,13%: circa 92.817 € totali (90.000 € di oro + circa 2.817 € di corrispettivo).